Finlandia Germania Francia Italia Portogallo

La rete transnazionale è composta da 6 progetti (compreso Ductilis) e raggruppa 5 paesi (Germania, Francia con 2 progetti, Finlandia, Portogallo, ed Italia).

Il progetto Netab, promosso da BNVH (Brema-Germania), propone un ampio programma di azioni sul tema dell’invecchiamento della forza lavoro in quanto articolato in 8 sotto-progetti quali:

“age as a future” promosso dal Works council VW Wolsfburg che propone una riflessione sull’occupabilità, il rinnovamento del management rispetto alle maestranze di più di 50 anni;

BNVHS (Hannover) che intende sviluppare una riflessione sulle condizioni di lavoro ed i piani di carriera nell’ottica dell’invecchiamento delle maestranze attraverso una confronto con i servizi del personale di grande imprese;

VW Coaching Wolsfburg che propone un lavoro di abbinamento intergenerazionali con la messa a punto di procedure di “coaching” tra le generazioni di lavoratori più anziani forte delle competenze acquisite e l’inserimento di giovani disoccupati;

Sozialforschungsstelle Dortmund sfs/IG Metall Vorstand che propone una azione congiunta dei consigli di fabbrica per la messa a punto di linee-guide sul rapporto tra invecchiamento e processi produttivi;

ISO Saarbrucken/BR VWN Hannover che intende promuovere nuove strategie per l’occupabilità delle maestranze più anziane;

Georgsmarienhutte GmbH che lavora sulla qualificazione e la riqualificazione dei lavoratori di più di 45 anni in piccole imprese del settore siderurgico;

Arbeitsstelle dialog Oldenburg che intende condurre indagini sulla situazioni dei lavoratori di più di 50 anni;

l’Università Oldenburg F1, che svolge le attività di monitoraggio sull’andamento degli 8 sub-progetti.

Il progetto Senior, è presentato dall’OPCAREG (Haute-Normandie; France) centro di formazione e di ricerca paritetico, l’OPCAREG raccoglie parte dell’1.5% della massa salariale che le imprese francesi versano per le attività formative, e forniscono alle imprese associate consulenza ed accompagnamento per le attività di formazione continua.
Il progetto Senior propone 4 macro-attività:
inchiesta su PME e la loro reazione all’invecchiamento delle maestranze;
la perdita di competitività e saper-fare delle imprese confrontate alla fuoriuscita massiccia di lavoratori anziani;
l’adattamento alle nuove tecnologie delle imprese con una forte componente di maestranze anziane;
incrementare l’occupabilità di disoccupati con più di 50 anni in settori non usuranti attraverso azioni di formazione specifiche.

Il progetto Optio, presentato dal Vanta Institute for Continuing Education (Università di Helsinki - Finlandia), che intende promuovere il dialogo tra dipendenti poco qualificati ed datori di lavoro sulla messa a punto di nuove condizioni di lavoro consone all’età , nonché azioni specifiche di formazione per adulti di più di 50 anni, e più specificatamente per donne con scarso bagaglio tecnico al fine di aumentare la loro occupabilità.

Il progetto “Vers des entreprises pour tous les ages” promosso dall’Arete (centro di ricerca e società di consulenza) e l’ARACT agenzia della Regione Ile-de-France dell’ANACT (Agence Nationale pour l’Amélioration des Conditions de Travail), propone una riflessione sugli effetti perversi del pensionamento precoce per il sistema impresa, e la messa a punto di una seria di azioni correttive quali:
il miglioramento delle condizioni di lavoro e forme di lavori flessibili per i dipendenti più anziani;
modelli di management in grado di prevenire l’invecchiamento precoce delle maestranze;
leve per favorire la formazione sull’arco della vita lavorativa;
sperimentazione di modelli progressivi di uscita del lavoro al fine di mantenere il più al lungo possibile le persone attive

Il progetto NETAP, presentato dal Cenfim (centro di formazione dell’industria metal-meccanica, Lisbona – Portogallo), intende sensibilizzare le P.M.I del settore metal-meccanico al problema dell’invecchiamento delle maestranze e proporre azioni di formazione ad hoc per la manodopera di più di 45 anni al fine di favorire il loro mantenimento nell’organico delle imprese