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La
prima fase è tesa a descrivere quale sia lo stato
dell'arte rispetto al tema della visibilità, del
riconoscimento e della valutazione delle competenze e abilità
e dei meccanismi di incontro tra domanda e offerta riguardo
:
ai lavoratori atipici, cioè a coloro
per i quali, per motivi contrattuali, non sussiste alcuna
sorta di registrazione dellesperienza
allinterno dellimpresa, in quanto la loro attività
non è definita da un rapporto stabile;
ai lavoratori che, essendo considerati anziani dalla
propria impresa e possedendo qualifiche
a rischio di obsolescenza, non sono soggetto/oggetto
di investimenti per un eventuale riconversione sul mercato
del lavoro.
Questo studio sullo stato dell'arte verrà effettuato
a più livelli: europeo, nazionale e locale. Il bilancio
degli approcci e metodi sviluppati in altri Paesi europei
ed in altre Regioni italiane, nonché delle prassi
attuate nel territorio di riferimento, dovranno consentire
di tracciare un panorama dei possibili indirizzi metodologici
da seguire nella costruzione di strumenti e metodologie
di valutazione delle competenze e di incontro tra domanda
e offerta di lavoro, nonché nella identificazione
dei processi di trasferibilità da adottare.
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